ZANZARE

Le zanzare sono ditteri nematoceri appartenenti alla famiglia dei Culicidi. Presentano un corpo allungato, zampe esili e due ali strette e trasparenti; sono lunghe al massimo 15 mm e pesano da 2 a 2,5 mg.

In volo raggiungono la velocità da 1,5 a 2,5 km/h.

Hanno abitudini prevalentemente notturne, anche se vi sono specie prettamente diurne.

Le zanzare possono assumere assieme al sangue, anche parassiti o altri organismi pericolosi già presenti nel sangue dell’ospite, e con le successive punture, possono trasmetterli ad altri animali.

Questo è il principale motivo per cui vengono eseguite disinfestazioni in ampie aree del mondo ove costituiscono un autentico problema per la salute degli abitanti.

Il controllo delle zanzare rappresenta un problema complesso, che non può essere risolto con i soli interventi di disinfestazione, e che va inserito in un contesto più ampio, sanitario, politico, e sociale, che porti alla effettiva realizzazione di quella che è chiamata "lotta integrata".

I singoli interventi di lotta chimica, non legati all’eliminazione delle cause primarie, producono solo risultati temporanei. Pertanto l’approccio corretto alla lotta contro le zanzare è quello di considerarlo come un complesso di attività di controllo ambientale, di cui la disinfestazione costituisce solo una parte.

Particolare importanza è quindi rivolta all’informazione e alla sensibilizzazione della popolazione nei confronti di tale problema.

Esecuzione degli interventi di disinfestazione

  • Disinfestazione larvicida: mediante applicazione di prodotti biologici (Bacillus turingensis isdraeliensis) o chimici (ove consentito) sottoforma granulare o in compresse solubili, direttamente nei ristagni idrici (tombini, caditoie, bocche di lupo, ecc.)
  • Disinfestazione adulticida: mirata e selettiva mediante erogazione di biocidi, autorizzati dal Ministero della Sanità, selezionati tra quelli più sicuri e a più basso impatto ambientale, direttamente nei siti di riposo degli adulti (vegetazione, interstizi murali, ecc.)